Vi consiglierei la lettura di questo libro! Questo romanzo vuole far riflettere sulla problematica delle persone con
handicap: sui loro problemi in famiglia, ad inserirsi in gruppo, a
trascorrere una vita normale. L’autore rivolge la sua attenzione a
raccontare i fatti della vita di un ragazzo con un handicap che
riguardino esclusivamente la riflessione sull’argomento: in ogni
capitolo vi sono “frammenti” di pensieri dei personaggi, da cui emergono
varie posizioni riguardanti questa tematica.A me personalmente ha molto stimolato, forse anche per il
fatto che è ricco di riflessioni, che fanno sentire in un certo senso
coinvolto il lettore. Le parole sono molto ricercate e calzano con il
contesto, per questo motivo lo reputo un libro abbastanza scorrevole e
leggibile in poco tempo, malgrado la sua lunghezza."I bambini nascono due volte: la prima nascita li vede impreparati al mondo, la seconda è una rinascita affidata all'amore e all'intelligenza degli altri. Ma questa rinascita esige anche negli altri un cambiamento integrale nei confronti dell'handicap: un limite fisico o mentale che direttamente o indirettamente ci coinvolge tutti e che in un'epoca dove si esalta la sfida fine a se stessa come superamento del limite, impone la sfida più importante che è la consapevolezza e l'accettazione del limite" G.Pontiggia
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