martedì 6 agosto 2013

Andrea Canevaro

Andrea Canevaro è un pedagogista italiano che ha fatto conoscere la pedagogia istituzionale, interpretandola come pedagogia della complessità. E' autore di studi innovativi sull'integrazione scolastica degli alunni con disabilità che hanno influenzato la produzione legislativa e l'organizzazione dei servizi. Diversità, disabilità e integrazione sono le parole chiave dell'impegno umano e politico dell'autore. Tutti i suoi studi e le sue ricerche sono state volte ad esplorare le possibilità di realizzare un effettivo processo di integrazione, a partire dalla valorizzazione delle diversità.


lunedì 5 agosto 2013

Evoluzione di un bambino disabile

C'è stata una graduale evoluzione per quanto riguarda l'integrazione del bambino disabile all'interno della scuola:

  1. Passato: la parola che caratterizza questo periodo è "INSERIMENTO". I bambini che presentavano un deficit e che non avevano caratteristiche simili ai bambini che venivano considerati  "normali", venivano messi nelle scuole differenziali. "tutti insieme confusamente!"
  2. Presente: la parola che caratterizza questo periodo è "INTEGRAZIONE". Si vuole assicurare a tutte le persone, con o meno disabilità, di sviluppare le proprie potenzialità e cerca di rimuovere ogni ostacolo che interrompa lo sviluppo. Principale fondatore di questo pensiero è  il pedagogista Andrea Canevaro, il quale sostiene , anche, che integrare una persona non vuol dire standardizzarla. "Separati per categoria"
  3. Futuro: la parola che caratterizza questo periodo è "INCLUSIONE". In futuro si potrà parlare anche di pedagogia inclusiva. Quest'ultima sostiene che tutti i bambini possono imparare e sono diversi. La diversità non deve essere vista come una caratteristica negativa, ma come un punto di forza per iniziare un nuovo cammino. "Domani nella comunità sociale"
L'evoluzione , o meglio il passaggio tra integrazione e inclusione, si potrà realizzare nel momento in cui l'integrazione diventa AUTENTICA, cioè nel momento in cui si realizza il pensare speciale. Questo tipo di pensiero ci permette di vedere la persona disabile come risorsa e non come danno e, inoltre, ci aiuta a riconoscere che le strategie che vado a mettere in gioco diventano opportunità per tutti.

sabato 3 agosto 2013

FAMIGLIA & DISABILITA'


La gran parte delle volte, quando viene al mondo un bambino con problemi di minoranze, la famiglia non è quasi mai preparata. 
Inizialmente ci sono le forme di colpe che travolgono la madre per non aver dato alla luce "il bambino sempre sognato" e quindi c'è un forte impatto negativo su di lei e di conseguenza su tutta la famiglia. La dimensione del tempo si arresta in un presente continuo e i genitori non riescono più a vedere un progetto di vita per il loro figlio. 
Per tutti questi motivi ,una delle missioni dell'approccio pedagogico è allenare i neo genitori a vedere nelle disabilità un punto di rinascita per generare nuove relazioni. In questo modo anche il bambino disabile si nutrirà di attese e di fiducia nel futuro. 

Chi sono i disabili?

Per persona con disabilità si intende coloro che presentano durature, menomazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali che in interazioni con barriere di diversa natura possono ostacolare la loro piena ed effettiva partecipazione nella società su basa di eguaglianza con gli altri. 
Questa definizione è stata proclamata dalla Convenzione Internazionale sui diritti della persone con disabilità, che è il primo accordo sui diritti umani del ventesimo secolo. Sono coinvolti 192 paesi e coinvolgono più di 650 milioni al mondo.

giovedì 1 agosto 2013

Alcuni fra i tanti protagonisti





Salve a tutti!Vi ho riportato alcune foto di bambini disabiliti colti nella loro quotidianità! Come questi, tanti altri cercano di non sentirsi esclusi dal loro "mondo"!
La pedagogia speciale può aiutarci a trovare delle strategie per trovare delle risorse in questi bambini affinché si possa modificare il loro progetto di vita e quindi rendere la loro vita migliore. Altra cosa importante che fa questa disciplina è quello di individuare quelle potenzialità che non sono rilevabili immediatamente, in maniera tale da rendere il bambino protagonista della sua "storia"

                     







Cos'è la Pedagogia speciale?

La pedagogia speciale è un ambito di ricerca specifico della pedagogia, che condivide con essa l'apparato epistemologico generale. Il suo campo specifico di indagine riguarda la disabilità ed ha come obbiettivo prioritario quello di favorire l'integrazione delle persone con bisogni specifici e particolari nel loro contesto sociale e culturale e , quindi, prepararli ad una vita che, seppur problematica e complessa, ha necessità di essere pienamente vissuta con gli altri.